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Il nostro legno

Internet è un grandissimo mezzo di comunicazione ma alcune volte confonde le idee, specialmente in un campo così delicato come il legno.
Per prima cosa bisogna assicurarsi della provenienza del legno, tenendo conto che tagliandolo, l’anidride carbonica in esso contenuta si trasforma in sali minerali che fanno molto bene alla salute. Purtroppo come tutte le cose belle c’è il rovescio della medaglia; se questo legno viene da luoghi contaminati da radiazioni o da sostanze nocive, invece di far uscire solo prodotti benefici, emana anche prodotti tossici o tumorali.
Ad esempio Černobyl’.
La nube tossica generata dall’incidente ricadde sulle aree circostanti con una contaminazione ambientale 100 volte superiore a Hiroshima e Nagasaki.
Precisamente cadde su Russia, Bielorussa, l’Europa orientale (est), Finlandia e Scandinavia, provocando un gran pericolo nel campo del legno, che si intensificò dopo il duemila, quando gli arbusti dell’ epoca sono diventati alberi. Indubbiamente il legno che proviene da quelle parti ha un costo notevolmente più basso.

Per scampare a questo pericolo, basta accertare la provenienza della materia prima, ma non attraverso la certificazione FSC o PEFC, che serve invece a specificare la forestazione controllata.
È necessaria la marcatura. La nostra azienda compra solo materia prima austriaca, o al massimo il lamellare della Germania del sud, il più lontano possibile da radiazioni.

Un’altra cosa fondamentale è comprare i prodotti finiti da ditte certificate, in quanto le nuovi leggi europee impongono all’Italia quanto segue per non avere problemi burocratici e di collaudi, come succede tantissime volte.

I riferimenti di legge che disciplinano la realizzazione di opere strutturali in legno sono i seguenti:
– Regolamento n. 305/2011 “Regolamento Prodotti da costruzione”
– D.M. 14 gennaio 2008: “Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni” cap. 11.7
– CIRCOLARE 5 agosto 2009: “Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture 14 gennaio 2008 – Cessazione del regime transitorio di cui all’articolo 20, comma 1, del decreto- legge 31 dicembre 2007, n. 248.”

In particolare, le aziende che effettuano le lavorazione sul legno strutturale devono necessariamente avere un “ATTESTATO DI DENUNCIA DELL’ATTIVITA’ di LAVORAZIONE DI ELEMENTI STRUTTURALI IN LEGNO” rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale che fa parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.